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10
Giu

Realizzare un sito web: scrivere la storia della tua attività

Nella realizzazione di un sito web, la difficoltà più grande che incontrano i nostri clienti è quella di scrivere la propria storia, i propri valori e la visione aziendale.

Un sito web efficace che produca i risultati ambiti non può permettersi di sottovalutare l’importanza dei contenuti “content is the king”.

Probabilmente se stai leggendo quest’articolo è perché hai bisogno di linee guida per la realizzazione di quest’area “vitale” del tuo sito web; Partiamo dalla base.

Guida alla realizzazione dell’About Us. Chi siamo.

Per facilitare questo arduo compito abbiamo elaborato 3 domande a cui devi rispondere:

  1. Quale è il nostro scopo? Perché esistiamo, quale è la nostra missione?
    Inizia a mettere nero su bianco la tua risposta, facendo focus su quello che fai e sui prodotti o servizi che offri. Come è nata l’attività e per opera di chi oggi siete sul mercato? Chi sono i fondatori dell’attività e quali evoluzioni ha avuto dalla nascita ad oggi? Qual è la clientela che ha interesse ad acquistare i vostri prodotti o servizi? Quali sono i problemi che aiutate a risolvere? Chi sono i concorrenti con cui si fronteggia sul mercato e quali sono le principali differenze che rendono la tua attività differente dalle altre?
  2. Cosa abbiamo a cuore? Di cosa ci importa? Quali sono i nostri valori?
    Definire i valori della tua attività significa illustrare il “come”, è il “mezzo” per raggiungere il “fine”; i veri valori dell’azienda si evincono nelle decisioni che giorno per giorno delineano le priorità della tua attività. Cosa state facendo meglio? In che modo interagite con i vostri clienti? Come reagite ai momenti difficili della vostra attività?
  3. Quali sono i nostri traguardi? Cosa vogliamo raggiungere? Dove siamo diretti?
    La visione è una chiara descrizione  della propria destinazione,.

 

19
Mag

I benefici di un sito web professionale

L’evoluzione tecnologica nel campo del web, non pone limiti a ciò che è possibile realizzare, sia graficamente che tecnicamente.

Per questo motivo è necessario che il sito web sia completamente personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di qualsiasi attività.

Quali sono i benefici per il tuo il cliente? E quali sono i benefici per il ristorante, l’hotel, il professionista, il b&b, l’azienda?

In questo momento storico, proporre un sito web vuol dire offrire un sistema intelligente capace di semplificare le attività dei visitatori e del proprietario del sito web.

La realizzazione di un sito web professionale, quindi, equivale ad un miglioramento della qualità dell’attività commerciale, oltre ad aumentarne notevolmente la visibilità.

I benefici per chi decide di realizzare un sito web professionale sono:

  • Aggiungere prestigio alla propria attività
  • Fornire ai propri clienti uno strumento su misura delle loro esigenze
  • Aumentare il valore della propria attività
  • Migliorare la visibilità della propria attività
  • Informare velocemente i propri clienti su novità, eventi ed offerte
  • Dare la possibilità di prenotare o acquistare prodotti o servizi
  • Farsi trovare facilmente
  • Fornire strumenti di contatto rapido (come chat istantanee)

 

Praticamente, un sito web professionale differenzia e rende uniche le attività, apparendo agli occhi del cliente come attività affidabili.

Un sito web professionale è la tua attività, visibile al mondo intero tramite qualsiasi dispositivo, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette.

Vantaggi di un sito web professionale

I principali vantaggi sono:

  • Maggiore visibilità
  • Ottimizzazione della gestione delle prenotazioni / vendite
  • Controllo
  • Personalizzazione
  • Design ed esclusività

 

Maggiore visibilità

Quanto ti costerebbe posizionare la tua attività in pieno centro, in uno degli edifici più frequentati della tua città?

Ecco, il tuo pubblico aumenta vertiginosamente: non avrai a che fare con i passanti di un centro cittadino, ma con i visitatori di tutto il mondo.

Ottimizzazione della gestione delle prenotazioni / vendite

Non dovrai più preoccuparti di prendere nota di appuntamenti, o di controllare in magazzino se quel prodotto è ancora disponibile. Il software web lo fa per te.

Controllo

Quante persone hanno visualizzato la tua offerta? Quanto tempo sono rimasti su quella pagina? Quanti clienti ti hanno contattato o hanno effettuato acquisti? In quale periodo dell’anno hai effettuato più vendite?

Queste e molte altre sono le informazioni che puoi facilmente reperire dal sito web.

Personalizzazione

Un sito web è personalizzato su misura per la tua attività, creare personalizzazioni di questo tipo facilita la vita ai visitatori e aumenta la tua credibilità sul web e non solo…

Design ed esclusività

La tua attività si dematerializza e, anche se fisicamente hai un piccolo negozietto, puoi creare la boutique dei tuoi sogni con foto ad alta risoluzione e grafica accattivante.

Vuoi conoscere tutti i dettagli della nostra proposta e scoprire perchè è la soluzione che ti consentirà di fidelizzare i tuoi clienti e acquisire nuova clientela in maniera serena?

Vai a questa pagina e prenota subito un appuntamento: saremo felici di offrirti un sorriso, un caffè e tante informazioni utili.

15
Mag

Le 10 domande a cui devi rispondere prima di realizzare il tuo sito

Il tuo sito web, il tuo negozio virtuale aperto 24h su 24h che non accumula polvere sugli scaffali, che non ha bisogno di commessi né antifurto…

Non è tutto oro quello che fa luce.

Prima della realizzazione che ti consiglio di far seguire ad un professionista, prima di incorrere in errori irreparabili che potrebbero rovinare la tua reputazione sul web, devi necessariamente rispondere a queste dieci domande che mettono luce sulle tue intenzioni:

1. Hai già una brand identity?

Fai molta attenzione: chi visita il tuo sito web, non ti vede da vicino; la tua simpatia, professionalità, empatia e cortesia dovranno trasparire dall’immagine che gli utenti percepiscono da ciò che vedono online.

Lo studio della tua identità aziendale, nel complesso di tutti gli elementi grafici e comunicativi deve essere fatta da un professionista. Attenzione a tuo cugino, tuo fratello o l’amico di turno che smanetta sul pc. Può costarti molto di più di quanto credi.

Assicurati quindi di avere questi elementi:

  • Il naming d’impatto
  • Un logo studiato per la tua attività idoneo alla tua comunicazione integrata
  • Lo sviluppo di una identità aziendale

2.  Hai una storia?

Il tuo sito deve parlare di te: la grafica deve essere accompagnata da un contenuto di qualità, piacevole ed interessante.

  • Scendi nei dettagli, solleticherai gli spider di google.
  • Rispondi alle esigenze dell’utente che ti ha trovato.
  • Prepara una cronologia di progressi che ti ha portato a quello che sei oggi.

3. Cosa vendi?

Rassegnati, sei un venditore. Ora concentrati e rispondi a queste domande:

  1. Il tuo prodotto / servizio è unico? chi sono i tuoi competitors?
  2. Cosa differenzia il tuo prodotto / servizio dai tuoi competitors?
  3.  Descrivi dettagliatamente ogni prodotto / servizio

4. Come vuoi che le persone ti contattino?

Esistono molti modi per essere contattati dalla propria piattaforma web. L’importante è che ti assicuri di essere rapido ed efficente nel rispondere tramite le informazioni di contatto che hai segnalato.

Ti elenco gli elementi principali che possono essere utilizzati per essere contattati tramite il proprio sito web:

  • Form di contatto – collegato ad una email
  • Mail personalizzate per ogni tipo di informazione
  • Chat istantanea
  • Numeri telefonici
  • What’s app
  • Messanger – facebook

5. Vuoi che le persone visitino la tua attività da vicino?

Ricorda di fornire una mappa interattiva accompagnata da un contenuto testuale che spieghi in che modo gli utenti possono raggiungerti facilemente, ipotizzando percorsi in auto / bus / metro / treno / aereo.

6. Hai immagini fotografiche?

Per reperire immagini fotografiche da utilizzare nel tuo sito hai diverse strade da poter percorrere; in caso di prodotti, magari per la realizzazione di un ecommerce, puoi ricorrere ad un professionista o attrezzare un set fotografico acquistando fondali, softbox ed una macchina fotografica utile allo scopo.

Nel caso di servizi o immagini concettuali poi dare uno sguardo a gallerie fotografiche disponibili online (adobe photo, stock photo etc…)

Il mio consiglio per realizzare un prodotto efficace è quello di affidarsi ad un professionista del settore che saprà valorizzare al meglio la tua attività, i tuoi servizi e i tuoi prodotti.

Attenzione: Reperire immagini da google o dai social potrebbe crearti dei grattacapi a causa della legge sui copiright!

7. Quanto sei social?

I social network diminuiscono la distanza da “tastiera” e aiutano nella a creare empatia e aprono la tua attività alla comunicazione diretta. I social sono necessari per fidelizzare i tuoi clienti ed attrarne di nuovi.

8. Sei pronto ad essere recensito?

Quando decidi di intraprendere una nuova avventura sul web devi sottoporti all’inevitabile opinione degli utenti. Non importa se la tua struttura è eccellente, se i tuoi servizi sono impeccabili, se il tuo food è stellato… Se le valutazioni non sono alte, perderai il tuo cliente che ne sarà totalmente influenzato.

Cosa puoi fare in caso di recensioni negative?

  • Ringrazia l’utente della sua recensione e di aver usufruito del tuo prodotto / servizio
  • Comunica in che modo potrai intervenire sul problema
  • Invita l’utente a ripetere l’esperienza per valutare l’impegno nella soluzione del problema evidenziato

9. Riusciresti a raccontare la tua attività seguendo un piano editoriale?

Un strumento utilissimo per raccontare la storia di una azienda, un prodotto o un settore, è correlare il proprio sito web di un blog / news.

Potrai trattare della tua azienda, del tuo prodotto e delle sue caratteristiche, di eventi che vuoi promuovere, di curiosità del settore il tutto correlato da foto / video.

Questa operazione ti aiuterà nella creazione di contenuti per i social network e nell’indicizzazione del sito web creando interesse tra gli utenti che torneranno a visitare il tuo sito per essere aggiornato sulle ultime novità.

10. Hai già verificato se il tuo dominio è disponibile?

Il web oramai è saturo e la scelta del dominio è spesso un’impresa titanica.

Per verificare se il dominio che hai identificato per il sito della tua attività è disponibile, basta utilizzare una delle utility presenti online come whois.

Se hai bisogno di una mano, contattaci subito.

14
Mag

Il colore Pantone del 2019 è il Living Coral

Il matrimonio si distacca dai colori freddi degli anni scorsi, con un colore delicato che ricorda le barriere coralline. Una scelta deliziosa che influenza gli sposi 2019: si chiama Living Coral ed è una tonalità di Corallo che a quanto pare sta riscuotendo il successo preannunciato da qualche mese dagli esperti di tendenza. 

Per chi non conoscesse Pantone Inc. trattasi nient’altro che un’azienda leader statunitense che si occupa principalmente di tecnologie per la grafica, della catalogazione dei colori e della produzione del sistema di identificazione di questi ultimi. Divenuto standard internazionale per quanto riguarda la grafica, è ultimamente utilizzato anche per la gestione dei colori nel mondo dell’industria e della chimica. Il sistema Pantone è stato messo a punto negli anni cinquanta per poter classificare i colori e “tradurli” nel sistema di stampa a quadricromia CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) semplicemente grazie a un codice. Il “codice Pantone” è un codice arbitrario composto da due campi, nel primo dei quali può essere presente una parola (ad esempio “RED” -rosso-) o un numero di due cifre che si riferisce alla famiglia di appartenenza (es. 18 per la famiglia dei Rossi). Per i colori più comuni è disponibile anche una definizione più classica.

 

 

Ogni anno, a partire dal 2000, Pantone sceglie un colore rappresentativo dell’anno stesso e quest’anno è stato scelto appunto il living coral per il 2019.

Living Coral

Come potremmo definire il color Living Coral? Un colore delicato per l’ambiente: i cambiamenti climatici stanno sbiancando le barriere coralline cancellando i loro arcobaleni – ha spiegato Laurie Pressman, vice presidente Pantone. Aldilà delle tematiche sociali è una tonalità dall’impatto fortemente positivo, che ricorda l’estate nei tramonti che si specchiano sul mare. Questo ti permette di aiutarti con i dettagli a realizzare effetti cromatici vivaci o raffinati, e tu sai bene che i particolari sono fondamentali. Il color Living Coral può rendere ogni dettaglio delle tue nozze più vicino al tuo gusto personale. Ti distingui, senza rischiare di cadere in nessun eccesso!

E per quanto riguarda il Graphic Design?

Comevuoitu.net ha realizzato una demo per te, affidati alla nostra competenza sui colori trend del momento.


Ecco cosa abbiamo realizzato: 


Se non ti basta questo esempio, possiamo realizzare un’idea su misura per te.
Prenota subito una consulenza contattandoci tramite la messaggistica istantanea che trovi in basso a sinistra oppure clicca qui sotto

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3
Gen

2019: tutto diventa elettronico, non solo le fatture.

Il 2018 appartiene oramai al passato e il 2019 è il presente.
Buon anno!

Appartiene al presente la nuova tendenza degli assistenti vocali e ai, la nuova domotica che sembra suggerire un nuovo canale di comunicazione pubblicitario…

Appartiene al presente l’uso di chatbot che sta rivoluzionando la customer experience, probabilmente diventeranno il canale preferenziale per operazioni semplici come ordinare una pizza, capire quale copertura assicurativa è adatta alle nostre esigenze, quale è la nostra situazione INPS o effettuare operazioni bancarie all’Unicredit.

Anche la televisione si trasforma, la TV di Instagram, le nuove funzionalità video di Facebook Watch, lo stesso youtube sono diventati uno strumento di comunicazione efficace quanto la TV tradizionale.

Un terremoto di innovazioni per aumentare la reputazione dei brand o personale. Oggi ad esempio, grazie alle dirette facebook, chiunque può diffondere un messaggio al pianeta con un semplice click.

Stiamo esagerando?

Probabilmente nulla tornerà come prima, ma la nostra speranza è che i rapporti umani non siano sostituiti da queste nuove tecnologie e che tutto resti solo uno strumento per rafforzarli.

 

23
Feb

Coca Cola si è creata un font tutto suo

Coca-Cola ha rivelato il suo nuovo carattere tipografico progettato dal grafico britannico Neville Brody, segnando una svolta epocale dopo 130 anni di marchio. Denominato TCCC Unity – acronimo di The Coca-Cola Company, il carattere tipografico è stato svelato la settimana scorsa al Museum of Design di Atlanta dal vice presidente del design globale di Coca-Cola James Sommerville, che ha detto al pubblico che il carattere tipografico “racchiude elementi del passato e del suo patrimonio modernista americano”.

Il font, progettato dall’omonimo studio tipografico Brody Associates di Neville Brody, è il primo carattere tipografico realizzato esclusivamente per l’azienda da Brody, noto per il suo lavoro pionieristico alla fine degli 1980-1990 come il designer dell’influente rivista The Face. Allo studio è stato chiesto di creare un carattere flessibile in grado di funzionare su tutte le scale e piattaforme – ormai questa richiesta è un must!

Utilizzando l’ampio archivio del marchio come fonte di ispirazione, Brody ha collaborato con il team interno per sviluppare un carattere tipografico che mantenesse un livello di familiarità. Mentre Coca-Cola ha descritto l’unità TCCC Unity come un font rivolto al futuro. In un articolo di Fast Company, Mark Wilson ha definito il carattere tipografico un “font moderno per il pensiero invecchiato in pietra”.

Dopo il lancio di TCCC Unity, Sommerville ha pubblicato un post su Instagram, in cui mostra il carattere in un certo numero di pesi e stili.

19
Feb

Amazon GO, il supermarket “reality” dello shopping

Dimenticate commesse che vi chiedono se avete bisogno di un loro aiuto, dimenticate cassa e cassieri che vi sorridono o vi fanno il broncio, mi viene quasi da dire dimenticate le interazioni umane. E’ questo quello che manca nel negozio fisico “Amazon GO“, il primo negozio super tecnologico che per poter funzionare si serve solo di telecamere e sensori.

Ha avuto bisogno di oltre 5 anni di prove e sperimentazioni per mettere a punto tutti i meccanismi utili per il suo corretto funzionamento. E’ un venditore tecnologico che permette l’acquisto semplicemente inserendo i prodotti nel carrello ma non quello reale, quello virtuale!

Amazon GO è stato inaugurato lo scorso 22 gennaio nella città di Seattle, al 2131 7th Ave. Cosa serve per acquistare? Solo l’app e il conto Amazon. Si entra in una realtà fatta di occhi che ti osservano, ma che non sono umani. Scaffali ricchi di prodotti: dai generi alimentari di prima necessità, ai pasti pronti, snack e kit pasto Amazon. Il consumatore, per poter avere accesso al negozio, deve mostrare ad un lettore all’ingresso il QR code inviato sulla sua app Amazon. Dopodiché gli si aprono le porte dello store. Entra, prende ciò di cui ha bisogno e va via. Ma dove si paga? Il totale del prezzo della spesa sarà addebitato direttamente sul conto.

Ma qui la domanda nasce spontanea. Come fa Amazon a sapere cosa ho comprato? A questo ci pensano le centinaia di telecamere presenti, alcune più sofisticate di altre, che seguono la persona, ne riconoscono i movimenti e i prodotti che preleva dagli scaffali. Le telecamere coprono tutta la superficie del locale di 167 metri.

Dilip Kumar, Vice President Technology di Amazon, ha spiegato che Amazon GO non effettua il riconoscimento del volto dei clienti, per evitare problemi relativi alla privacy, ma si limita a seguirne gli spostamenti dal campo visivo di una telecamera all’altra. E se un occhio o più si rompessero? Nessun problema, ha rassicurato Kumar, Amazon è stato sottoposto a diverse situazioni di “stress” e anche con qualche telecamera in meno, ha dimostrato di funzionare bene.

 

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Non so se definirlo il Grande Fratello versione shopping, ciò che è certo è che si tratta di un bel passo in avanti. L’azienda sfrutta la visione computerizzata, gli algoritmi di deep learning, che per intenderci possono essere considerati riproduzioni di modelli del nostro cervello ma in forma semplificata, insieme all’utilizzo di sofisticati sensori.

E se un consumatore è indeciso? Se prende una mela e poi la posa perchè magari desidera una pera? Non succede assolutamente nulla: la mela che era stata aggiunta nel carrello virtuale del consumatore viene eliminata e al suo posto comparirà la pera.

Un giornalista del NYT, Nick Wingfield, corrispondente a Seattle che scrive di tecnologia, ha tentato invece di generare un altro tipo di situazione: cosa succede se qualcuno tenta un furto? Nessuna paura anche in questo caso perchè pare che Amazon si renda conto di tutto quello che viene prelevato dagli scaffali, proprio grazie ai sensori di cui parlavamo in precedenza, per cui se un ladro cercasse di nascondere qualche prodotto e di portarlo via con sè potrà sicuramente farlo, ma se lo ritroverà addebitato sul conto.

Pare che i problemi più grandi siano stati affrontati durante il periodo di prova e che abbiano causato quasi un anno di ritardo nell’apertura del negozio fisico (previsto lo scorso marzo). I dipendenti di Amazon, che sono stati i primi a testarlo, hanno infatti fatto sapere che la grande macchina aveva difficoltà quando erano presenti persone con stature simili che acquistavano nello stesso momento, o quando i bambini prendevano dei prodotti e poi li lasciavano sugli scaffali non corrispondenti. Tutti problemi oggi risolti.

Secondo Bloomberg, alcuni dipendenti si sarebbero addirittura travestiti da Pikachu per testare la “grande macchina alimentare”. “I dipendenti – hanno spiegato – hanno cercato di ingannare la tecnologia. Un giorno, tre amazzoni intraprendenti indossarono dei costumi di colore giallo brillante di Pikachu e fecero un giro per afferrare panini, bevande e spuntini. Gli algoritmi li hanno inchiodati come persone che hanno familiarità con la situazione, identificando correttamente i dipendenti e caricando i loro conti Amazon, anche se erano nascosti dietro il poliestere giallo”.

Il negozio che non ha bisogno dell’uomo

Ma questo negozio davvero non ha bisogno di persone vere? Assolutamente si! Ne ha bisogno. Guai a chi infatti accusa Amazon di aver escluso l’uomo o di avergli portato via il lavoro: come spiegato dall’azienda i lavoratori sono all’interno, preparano i cibi che vengono venduti e sono pronti ad aiutare il cliente qual’ora fosse necessario.

 

Amazon Go is a new kind of store with no checkout required. We created the world’s most advanced shopping technology so you never have to wait in line. With our Just Walk Out Shopping experience, simply use the Amazon Go app to enter the store, take the products you want, and go! No lines, no checkout. (No, seriously.)”.

“No lines, no checkout” è il claim di Amazon GO che non a caso ti permette di “andare” e anche velocemente perchè non farai file alle casse e controlli che ti faranno perdere del tempo prezioso.

Ma saranno davvero questi i negozi del futuro? Staremo a vedere.

14
Feb

Deisel! A New York il logo taroccato ufficiale Diesel.Video

Diesel, ecco il falso brand lanciato a New York da Diesel

Inventore del marchio Diesel e poi fondatore della holding Only the Brave, Renzo Rosso racconta la sua ultima trovata di marketing e comunicazione, che ha preso forma a New York, nel quartiere di Chinatown. «La campagna “Make love, not walls”, studiata con David LaChapelle, ha segnato il 2017 e, come spesso ci era accaduto in passato, ha vinto tantissimi premi – racconta Rosso –. L’idea che abbiamo avuto per New York però è diversa. È un modo, molto ma molto Diesel-style, di affrontare il tema dei falsi. Vogliamo suscitare stupore, clamore persino. Ma usando tanta (auto)ironia».

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Ecco la trovata:

Qualche giorno fa, Diesel ha segretamente aperto un negozio dove si vendono prodotti “taroccati” chiamato Deisel in Canal Street a New York, molto lontano dalla Fifth Avenue o da gli altri templi della moda, ma proprio nel cuore della zona di New York più famosa per la merce contraffatta. Gli acquirenti inconsapevoli, probabilmente sul momento non hanno realizzato, ma ciò che hanno acquistato nei giorni scorsi, erano in realtà pezzi unici creati dai designers di Diesel, ma ”mascherati” con la finta etichetta e logo Deisel. I fortunati si sono portati a casa alcuni pezzi rari, che molto probabilmente sono destinati a diventare oggetti da collezione.

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L’allestimento del negozio e le tecniche di vendita erano perfettamente in linea con i negozi vicini, e l’intero esperimento è stato ripreso in un video che celebra coloro che sono abbastanza coraggiosi da non seguire la massa e trovare il proprio stile unico.  «Lettering simile al nostro, stile streetwear ma palesemente taroccato, prezzi in linea con quelli degli altri negozi della strada. Disordinato e scomposto pure l’allestimento… uno spasso – spiega Rosso –. E per non perderci il divertimento abbiamo filmato tutto: alcuni hanno percepito la somiglianza con i veri prodotti Diesel, ma hanno comprato comunque. E ora hanno tra le mani pezzi unici che, scommetto, finiranno su internet a prezzi altissimi, perché sono, di fatto, una limited edition che non verrà replicata».«Oggi il mercato chiede questo:un autentico sforzo dei brand di andare incontro alle persone, di farle sentire al centro dell’attenzione. Se questo significa persino “storpiare” il nome del marchio, si può fare. Per un tempo limitato, si intende».

9
Feb

Il nuovo logo Lufhtansa abbandona il giallo

La tedesca Lufthansa ha svelato  il nuovo logo in un doppio evento all’aeroporto di Francoforte e nell’altro hub della compagnia, quello di Monaco, e ieri è atterrato a Milano Malpensa il primo volo commerciale con la nuova livrea.

 

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Il logo di Lufthansa, che rappresenta una gru stilizzata, è stato concepito un secolo fa e più volte aggiornato; l’ultimo restiling risaliva a 30 anni. Lufthansa ha mostrato la versione 2018 in anteprima a Francoforte e a Monaco di fronte a una platea di più di tremila ospiti, che per primi hanno visto un Boeing 747-8 e un Airbus A321 con il nuovo design.

 Il nuovo simbolo  è più elegante e sottile e abbandona il giallo.

Scelta che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, soprattutto in Rete. «Ma il colore non sparisce, semmai diventa la tonalità per richiamare l’attenzione sugli aspetti più fondamentali del viaggio», continua l’ad del gruppo. Per esempio: le carte d’imbarco diventeranno tutte gialle, così come la cartellonistica, o il messaggio di benvenuto all’esterno dell’aereo.
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30
Gen

8 suggerimenti e trucchi per un lavoro rapido con Photoshop

Quando si lavora su più livelli in Photoshop, è possibile visualizzare immediatamente un singolo livello tenendo premuto ALT e facendo clic sull’icona dell’occhio del livello nel panello “Livelli”. Inoltre, per selezionare istantaneamente il contenuto del livello, tieni premuto Cmd mentre fai clic sulla miniatura del livello.

Academy Class ha messo a punto una pratica infografica che condivide suggerimenti, trucchi e scorciatoie da tastiera per velocizzare il flusso di lavoro in Adobe Photoshop.

Dai un’occhiata quai sotto

Photoshop-tips_tricks-infographic